Il Parlamento europeo ha stabilito che, entro il 2020, le nuove autovetture dovranno rispettare il limite di 95g/km, decisione che conferma la necessità di investire nella smart mobility attraverso la progressiva elettrificazione dei veicoli, per arrivare alle zero emissioni delle auto elettriche. Mercedes Benz assieme a Enel ha lanciato cinque anni fa il progetto “e-mobility”, che prevedeva la fornitura di 150 Smart elettriche a Roma, Pisa, Milano e Bologna e lo sviluppo dell’infrastruttura con i punti di ricarica. Oggi la casa automobilistica fa un nuovo passo in avanti, portando in tutta Italia la Classe B, uno dei suoi modelli di punta, 100% elettrica con il tour #IoSonoElettrica, organizzato assieme a Aci, Enel e Michelin.

La prima tappa, delle 14 previste, è stata Roma, lo scorso 12 ottobre, e ieri è toccato a Matera: presso la sede del Comune si è infatti tenuto l’evento di presentazione, a cui hanno partecipato il sindaco Raffaello De Ruggieri, l’assessore all’innovazione e ricerca Giovanni Schiuma e Paolo Lanzoni, responsabile della comunicazione di Mercedes Italia, che ha illustrato i dettagli e gli obiettivi del tour. «L’elettricità – ha detto Lanzoni – è il futuro della mobilità: le città e le distanze a medio raggio saranno percorribili nel rispetto dell’ambiente circostante, utilizzando un veicolo, qual è la Classe B elettrica, dalla sportività raffinata, che garantisce il massimo comfort alla guida, elevata sicurezza e protezione dal contatto con l’alta tensione del sistema e soprattutto un’autonomia, a zero emissioni locali, che arriva fino a 200 chilometri». La ricarica è molto semplice: il cavo va collegato con la vettura, la cui alimentazione di energia è in una potente batteria agli ioni di litio, e una stazione di ricarica; il tempo per completare l’operazione oscilla dalle 3 ore di una wallbox all’intera notte di una presa di corrente domestica.

«Questa tappa del tour Mercedes – ha detto il sindaco De Ruggieri – ha una sua coerenza storica: quando si arriva a Matera si è attraversati da una sorta di “cortocircuito creativo” e la nostra è sempre stata una città sostenibile e del silenzio, che non può essere brutalizzato dal rumore di “Ape car”, specie nei Sassi, dove si dovrà privilegiare l’ingresso di auto elettriche. Dobbiamo imparare però a costruire una nuova storia – conclude il sindaco – attraverso l’innovazione e la tecnologia, indirizzandole verso il rispetto dell’ambiente e preparando la città con infrastrutture adeguate che agevolino il consolidamento della smart mobility».

Al termine dell’incontro, i partecipanti si sono recati nel piazzale antistante il Municipio: lì era parcheggiata la Classe B elettrica, versione Sport, che sta girando l’Italia e su cui, con un pennarello, il sindaco ha apposto la propria firma per “dare testimonianza” della tappa materana.

Credits: articolo tratto da Il Quotidiano del Sud – edizione Basilicata del 28/11/2015