Dal 16 al 18 ottobre, dopo quasi 10 anni, sono tornata a La Sapienza e non per frequentare dei corsi. Volevo immergermi nella quarta rivoluzione industriale, quella della Maker Faire 2015, in cui le tecnologie incontrano la manualità e l’artigianato grazie ai maker. È stato un grande successo, come testimoniano gli oltre 100 mila visitatori e i racconti di quelle giornate disponibili in rete, ma io non voglio parlare di questo ma di cosa ho visto negli occhi di tutti i protagonisti di questo grande evento: l’entusiasmo e la volontà di condividere i proprio progetti per innescare il cambiamento.

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