Ingloba360 srl è una piccola azienda nata a Matera nel 2011 da un’idea, al tempo e in Basilicata, quasi visionaria: valorizzare i patrimoni architettonici con foto a 360 gradi navigabili, da cui il nome e il logo: un globo. Ma nel 2011 a Matera c’erano le prime deboli e innocue scosse di innovazione, anche nel settore turistico. Non c’era ancora un mercato pronto ad accogliere e, in parte, a capire questo servizio.

E allora che strada avete seguito? “Abbiamo reinventato il nostro business model – dice Edoardo Celiberti, presidente di Ingloba360 -, puntando sul nostro know how e sull’esperienza professionale del team sulle tecnologie dell’informazione. Abbiamo deciso di specializzarci nello sviluppo di software e applicazioni per offrire servizi utili ai cittadini, alle imprese e alle Pubbliche Amministrazioni”.

Alle porte del 2015, ovvero dopo altri 4 anni di attività, che cambiamenti ci sono stati? Oggi Ingloba360 è ancora una piccola azienda ma è cresciuta: sono partiti in quattro, di cui tre ingegneri e un appassionato di fotografia, e ora sono in dieci, tutti professionisti. È riuscita a portarsi a casa diverse commesse: in collaborazione con il gruppo GPI di Trento, Ingloba360 ha realizzato un sistema prototipale, denominato SUITCASE, che, attraverso un box, simile a un decoder, collegato alla tv e a dei “sensori intelligenti”, distribuiti nell’abitazione o indossabili, monitora le situazioni di rischio, quali l’allagamento o le perdite di gas, o le cadute di un anziano, inviando degli alert al call center specialistico che porteranno all’intervento di personale adeguato o ad una videochiamata sulla TV. Nel 2014 è stata inoltre realizzata un’applicazione mobile per la Protezione Civile regionale pugliese che velocizza, nelle situazioni di rischio idrogeologico, la comunicazione delle misurazioni sui livelli dell’acqua con la centrale operativa.

Ma come mai tanti lavori e tanta tecnologia vanno fuori regione? “In Basilicata e anche a Matera – spiega Celiberti – ci sono aziende del settore ICT nate prima di noi, che negli anni sono riuscite a conquistarsi la fiducia del mercato regionale. Il trend però sta cambiando e ce ne rendiamo conto giorno dopo giorno, anche dalle telefonate che riceviamo in ufficio: ora sono gli altri a cercare noi. Attualmente stiamo lavorando con clienti lucani per sviluppare delle piattaforme di e-commerce abbastanza complesse ma di cui l’utenza finale apprezzerà l’usabilità”.

Qual è quindi il carattere distintivo di Ingloba360? “Il nostro punto di forza – dice il presidente dell’azienda – sta nella capacità di sviluppare sistemi informativi, applicazioni per dispositivi mobile e portali web multipiattaforma e multidevice. Significa che sono funzionanti su smartphone, tablet computer, qualunque sia il sistema operativo alla base”.

Non sentiremo parlare di Ingloba360 per le foto panoramiche nemmeno nel futuro? “Diciamo che è un business – risponde Celiberti – a cui continua a farci guardare uno dei soci dell’azienda…”

Credits: articolo tratto dalla rubrica “SBAMsilicata – storie di ordinario ottimismo”, pubblicato su Il Quotidiano del Sud – edizione Basilicata del 28/10/2014.